Quanto Bevi?
Stai bevendo il giusto quantitativo di acqua quotidiana?
“Il segreto della longevità è mantenere l’integrità dei fluidi corporei mediante un processo di idratazione alcalina.”
E’ importante comprendere che a causa di un graduale processo di decadimento della sensazione di sete il nostro corpo diventa cronicamente e sempre più disidratato, e questo già fin dall’inizio dell’età adulta. Crescendo, il contenuto d’acqua delle nostre cellule diminuisce al punto che il rapporto tra il contenuto d’acqua all’interno delle nostre cellule e quello esterno ad esse cambia da 1.1 a quasi 0.8 e questo è un cambiamento drastico che causa la riduzione del desiderio di idratazione.
Poiché l’acqua che beviamo serve al buon funzionamento delle nostre cellule ed al loro corretto dimensionamento, la mancanza di un corretto apporto di acqua giornaliero riduce l’efficenza dell’attività cellulare. In altre parole…
Le cellule sono sane quanto lo sono i fluidi nei quali sono immerse!
E’ la perdita del volume d’acqua contenuto all’interno delle nostre cellule che causa una riduzione nella sensazione di sete! Come risultato, la disidratazione cronica si instaura e causa sintomi che si traducono in malattie quando la complessità dei segnali di emergenza della disidratazione non vengono compresi.
Consideriamo che alla nascita i nostri corpi sono circa il 90% acqua e 10% materia. Da adulti il corpo comincia a perdere acqua, la disidratazione si instaura e la proporzione crolla a circa il 70% di acqua e 30% materia. Al termine della vita siamo solamente il 50% d’acqua! Possiamo dire che moriamo per disidratazione!
Solo perché non proviamo sete non significa che non abbiamo sete. Il corpo corregge ed attiva un fenomeno di mascheramento che lascia il corpo disidratato. I maschi e le femmine adulti sono circa 43-45 litri d’acqua. Queste acque devono essere filtrate, eliminate e rimpiazzate giornalmente.
In caso contrario i fiumi, gli stagni e gli oceani del nostro corpo si inquinano a causa degli acidi digestivi, respiratori e metabolici. Quando questi acidi si installano sperimentiamo gli effetti della disidratazione che chiamiamo malattie. Tutte le malattie sono una conseguenza, diretta o indiretta, della disidratazione e della compromissione del PH dei nostri fluidi corporei.
Le malattie non sono delle cellule o dei tessuti o degli organi, sono dell’idratazione e della qualità dei fluidi del corpo che circondano le cellule che costituiscono i tessuti e gli organi.
L’acqua è la risorsa più importante per il corpo umano, il nutriente essenziale coinvolto in ogni funzione corporea.
L’acqua ricopre il 70% circa della massa priva di grassi del corpo, il quale per funzionare correttamente ne deve consumare in certe quantità ad intervalli (minimo 2.5 lt al gg). Se una persona non beve abbastanza acqua può iniziare a sviluppare certe malattie e accelerare il processo d’invecchiamento.
Affinché il tuo corpo funzioni correttamente dovresti bere la 32° parte del tuo peso in litri di BUONA ACQUA!!!
Ora, dopo aver stabilito l’importanza dell’acqua, un individuo dovrebbe pensare quale tipo di acqua sia giusto bere. Molte persone credono che la concentrazione di acqua in caffè, bibite o bevande energetiche sia sufficiente al corpo umano per funzionare ad un livello ottimale, ma ciò è incorretto semplicemente tenendo conto che altro non è se non acqua distillata povera di qualità.
La risposta a idratazione e salute migliore risiede in Acqua Kangen™!
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